Concentrazione – 6 esercizi

Cos’è la concentrazione nello yoga? Possiamo dire che è la sorella più giovane della meditazione. La concentrazione serve per prepararci alla meditazione. Può essere anche praticata in modo automatico per così dire, in quanto è automaticamente inclusa nella meditazione stessa.

La meditazione contiene la concentrazione, e la concentrazione è strettamente connessa alla meditazione. Ma soprattutto nei mesi iniziali in cui stiamo imparando a meditare, è molto vantaggioso praticare separatamente un po’ di concentrazione, insieme ad esercizi per imparare a meditare.

concentrazione candela

La concentrazione esiste in qualsiasi animale evoluto. Ma la concentrazione mentale di un cane o di un gatto è infinitamente inferiore a quella di un essere umano; e quella di una persona che pratica regolarmente e con successo la meditazione, è molto o moltissimo superiore alla normale capacità di concentrazione di qualcuno che invece non pratica.

Come dire che un bodybuilder professionista è molto più forte fisicamente di una persona che non pratica alcuno sport.

La concentrazione andrebbe praticata per una parte del tempo che dedichi quotidianamente allo yoga spirituale. Ad esempio, puoi praticare ogni giorno 5 minuti di mantra, poi altri 5 minuti di concentrazione, poi 10 minuti di visualizzazione (che è un tipo di meditazione), e 5 minuti di lettura di poesie mantriche.

Non farti distrarre dal fatto che gli esercizi sono 6: pratica uno di essi al giorno con attenzione. Oppure provali tutti, e poi scegli quello che ti ispira di più e praticalo tutti i giorni.


6 esercizi di concentrazione

Il testo seguente è di Sri Chinmoy

1. Punto nero sul muro

Se desideri sviluppare il potere della concentrazione, ti consiglio di far questo…
prima di concentrarti, lavati bene la faccia e gli occhi con acqua fredda, disegna poi un punto nero sul muro all’altezza degli occhi.

Sistemati a circa trenta centimetri di distanza e concentrati sul punto.

Passati alcuni minuti, prova a sentire che quando inspiri, l’aria proviene dal punto e immagina che anche il punto effettivamente respiri, inspirando aria da te. Cerca di sentire che ci sono due persone, tu e il punto nero che hai disegnato. Il tuo respiro viene dal punto ed il suo respiro viene da te.

Nell’arco di dieci minuti, se la tua concentrazione è molto potente, sentirai che la tua anima ti ha abbandonato ed è entrata nel punto nero sul muro. In quel momento immagina che tu e la tua anima stiate conversando. La tua anima ti sta portando nel suo mondo per la comprensione del Sé e tu stai portando la tua anima nel mondo fisico perché possa manifestarsi.

Con questo sistema svilupperai la tua capacità di concentrazione molto facilmente, ma è necessaria una certa pratica.

Ci sono molte cose che risultano facili con l’esercizio, ma proprio perché non ci si esercita, non danno il risultato atteso.

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2. Battito del cuore fisico

Alcuni cercatori amano concentrarsi sul battito del proprio cuore. Se vuoi farlo, non temere che il cuore potrebbe fermarsi! Se vuoi essere un vero eroe nella tua vita spirituale, puoi concentrarti sul battito del cuore, sarà la tua opportunità d’oro per accedere alla vita infinita. Ogni volta che odi il suono del battito del tuo cuore, senti che lí è presente tutta la tua vita infinita ed immortale.

3. Fiamma

Immagina una fiamma nel tuo cuore. In questo momento appare minuscola e tremolante, ma un giorno diverrà sicuramente potente e luminosa. Ogni giorno, prima di pregare e meditare, prova ad immaginare nel tuo cuore una fiamma splendente, e prova ad immaginare che quella fiamma ti stia illuminando la mente.

Non riesci a concentrarti come vorresti solo perché la tua mente non è focalizzata. La mente pensa costantemente a molte cose e diviene vittima di molti pensieri inopportuni, non possiede un’effettiva illuminazione; perciò immagina nel tuo cuore una fiamma ardente che illumina. Poi porta quella fiamma luminosa nella tua mente, e gradualmente vedrai comparire un raggio di luce.

Quando la mente comincia ad essere illuminata, diventa molto facile concentrarsi per un lungo periodo ed anche in modo molto profondo.

4. Chakra del cuore (1)

Cosí come puoi concentrarti sulla punta di un dito, su di una candela o su qualsiasi oggetto materiale, puoi farlo anche sul tuo cuore spirituale. Chiudi gli occhi o posa lo sguardo sulla parete della stanza, ma per tutto il tempo devi pensare al tuo cuore come ad un caro amico. Quando questo pensiero diventa molto intenso, quando assorbe tutta la tua attenzione, significa che sei andato aldilà del pensiero ordinario e sei entrato nella concentrazione sul cuore. Anche se non puoi vedere fisicamente il tuo cuore spirituale, puoi porre tutta la tua attenzione su di esso.

Gradualmente, il potere della concentrazione entra nel cuore e ti porta completamente fuori dal regno della mente.

Se non hai grande Purezza, se innumerevoli pensieri terreni ti legano il cuore, prima di concentrarti su di esso dovresti invocare la Purezza. La Purezza è sentire di avere un altare vivente dentro di sé, nei piú intimi recessi del proprio cuore. Sentendo la divina presenza di un altare interiore, automaticamente verrai purificato e in quel momento la tua concentrazione diverrà molto efficace.

5. Punto in un cerchio

Disegna un cerchio molto piccolo sul muro e dentro ad esso disegna un punto nero. Dev’essere nero, non blu, né rosso, né di qualunque altro colore. Mettiti di fronte al muro, a circa un metro di distanza e focalizza la tua attenzione sul cerchio. I tuoi occhi dovrebbero essere rilassati e socchiusi. Fa’ in modo che la forza della concentrazione provenga dal centro della tua fronte.

Dopo tre o quattro minuti apri gli occhi del tutto e cerca di sentire che dalla testa ai piedi sei solo occhi. La tua intera esistenza è diventata esclusivamente visione. Concentrati poi sul punto nel cerchio, rendendo cosí l’oggetto della tua concentrazione piú piccolo. Dopo alcuni secondi cerca di sentire che il tuo intero corpo è diventato piccolo quanto il punto sul muro. Cerca di sentire che il punto è parte della tua esistenza. Poi entra nel punto, attraversalo e vai dall’altra parte del muro. Quando sei dall’altra parte del punto, girati e guarda il tuo corpo.

Il tuo corpo fisico è da una parte, ma in forza della tua concentrazione hai mandato il tuo corpo sottile dall’altra parte. Per mezzo del corpo sottile stai vedendo il corpo fisico e per mezzo del corpo fisico stai vedendo il corpo sottile.

Quando cominci a concentrarti il tuo corpo fisico diventa tutto visione. In quel momento il punto è la tua realtà. Entrando nel punto, la visione e la realtà diventano una cosa sola, tu sei la visione e allo stesso tempo sei la realtà. Guardando indietro, dal punto verso di te, il processo s’inverte. In quel momento sei la visione; e il luogo verso il quale ti giri e il tuo corpo, sono la realtà. Dopo di ciò, la visione e la realtà tornano ancora ad essere una cosa unica.

Quando sai vedere la realtà e la visione in questo modo, la tua concentrazione si può dire assolutamente perfetta.

6. Chakra del cuore (2)

Abbiamo sei centri [o chakra] spirituali nel corpo. Il centro in prossimità dell’ombelico è chiamato chakra Manipura ed è il centro al quale si dà importanza nella pratica dello Zen. Secondo i nostri insegnamenti spirituali indiani, da questo centro si ottiene energia dinamica. Usando questa energia divina per uno scopo divino, si crea; usandola per uno scopo aggressivo, si distrugge.

Per controllare i pensieri dovremmo concentrarci sul centro posto tra le sopracciglia. Se far questo ti provoca rigidità e la tua concentrazione si fa troppo tesa non dovresti continuare per piú di due minuti, altrimenti sarai sfinito in partenza. Concentrandoti sul centro del cuore, invece, otterrai Pace, Amore e Gioia. Quando entri nel cuore prova ad udire il suono cosmico, il suono senza suono. Portando Amore, Gioia, Pace e Beatitudine in alto, dal cuore verso il centro tra le sopracciglia, vedrai che non comparirà nessun pensiero.

Il cuore è il luogo piú sicuro dove puoi concentrarti e su cui meditare; facendolo riceverai una purificazione automatica, perché all’interno del cuore c’è l’anima che è una cosa sola con l’Infinito. È da lí che otterrai tutto.

Tutti gli esercizi in questa pagina
sono testi di Sri Chinmoy,
dal suo libro
77 meditazioni guidate.
The Golden Shore Edizioni, 2017.