Come avvicinarsi alla musica di Sri Chinmoy

Sri Chinmoy amava la musica, ha offerto centinaia di concerti in sale prestigiose in tutto il mondo (es. Opera House di Sydney, Carnegie Hall di New York), ha scritto circa 25.000 canti spirituali.

Dal punto di vista formale ed esteriore, la musica creata da Sri Chinmoy è estremamente semplice e non realmente originale.

Per capire come avvicinarsi o almeno come ben interpretare il mondo della musica di Sri Chinmoy occorre un approccio differente da quello puramente fisico, formale, o intellettuale. Occorre anche allontanarsi dalla ricerca di un’emozionalità di tipo istintuale ed impulsivo.

Nelle prossime righe ripeterò a volte alcuni concetti con parole diverse, sperando così che il lettore comprenda meglio.

La percezione e la realtà culturale media della società in cui viviamo non sa come approcciare qualcosa su di un piano interiore o spirituale: inevitabilmente vuol vedere, sentire o comprendere ogni cosa dai punti di vista emozionale oppure intellettivo. La nostra percezione e cultura è in evoluzione dal piano emozionale, che è anche quello della violenza e del disordine dei secoli passati, a quello intellettivo, che è quello dell’analisi e dell’ordine e che si va affermando nella società occidentale. Il piano spirituale o della percezione interiore profonda, è invece ancora da venire nella percezione e cultura media del mondo occidentale di oggi.

La musica del mondo occidentale dei nostri giorni conosce alcune tipologie. La musica leggera fatta per rilassarsi e per lo svago; la musica da discoteca fatta per divertirsi e in un certo modo per sfogare i propri impulsi; quella new age fatta per rilassarsi e godersi un po’ di pace; la musica che serve per commentare, accompagnare, approfondire o enfatizzare pellicole, filmati e pubblicità; la musica cosiddetta classica, piena di bellezza e profondità autentica, storicamente superata; quella della ricerca delle nuove espressività musicali come la musica elettronica sperimentale creata con finalità artistiche, che si può considerare la continuazione della musica classica… e forse tante altre che chi sta scrivendo questo articolo non conosce.

Tra queste tipologie, alcune hanno la caratteristica di sperimentare e creare nuove esperienze di forme esteriori e di emozioni psichiche (es. musica classica ed elettronica-artistica); altre vengono create principalmente per un uso pratico (es. discoteca, pubblicità).

La musica di Sri Chinmoy si pone su di un altro piano, ed ha un altro scopo. Mentre ha in comune con un certo tipo di musica (es. classica) la profondità interiore, non ha affatto alcuno scopo di sperimentare nuovi modi espressivi formali, né ha alcuno scopo pratico esteriore come potrebbe essere quello di creare un tipo di suggestione psichica o intrattenimento. Per questo, non ha neanche alcuna connessione con la storia della musica così come la intendiamo. Dal punto di vista formale esteriore, le note (più propriamente i suoni) e i ritmi (più propriamente i tempi) della musica di Sri Chinmoy non offrono niente di nuovo, perché lo scopo di questa musica non ha a che fare con il mondo della ricerca formale, né con un uso pratico. Questa musica offre la sua ricchezza sui piani interiore e spirituale. Ed ancora, tutto in noi è collegato: es. rilassando la mente ci è più facile vivere esperienze psichiche, e allo stesso modo un’esperienza psichica rilassa la mente.

Se è vero che un certo tipo di musica immediatamente interagisce con il piano emozionale-istintuale (es. la musica da discoteca, che appassiona chi vuole divertirsi in un modo incontrollato); se è vero che la musica classica più recente, e quella di ricerca artistica contemporanea, ha a che fare anche o a volte soprattutto con il livello intellettuale; così è vero che la musica di Sri Chinmoy si rivolge alla sensibilità e maturità spirituale interiore profonda delle persone. L’istinto incontrollato non è connesso con questa musica; la mente intellettuale non è connessa con questa musica; il “cuore come quello dei bambini” (la lingua inglese rappresenta bene questa espressione con la parola “childlike”), dove risiede l’amore spirituale, è il piano umano con cui è connessa la musica di Sri Chinmoy.

È qui che le caratteristiche preminenti della società occidentale di oggi rendono impegnativo il compito di comprendere il concetto di cuore spirituale e amore spirituale. Dato che viviamo soprattutto nell’istintualità e/o nella mente intellettuale, non abbiamo una vera e matura consapevolezza del piano del cuore childlike, che è qualitativamente superiore alla mente, così come la mente è qualitativamente superiore all’istintualità.

Nel futuro, se l’evoluzione continuerà in modo coerente, l’umanità avrà sviluppato la consapevolezza del cuore childlike, le persone saranno più consapevoli del ruolo dell’istintualità, del ruolo della mente intellettuale, e del ruolo del cuore. Il cuore, quando risvegliato, è (secondo Sri Chinmoy e secondo l’esperienza di chi scrive) molto più potente e benefico della migliore mente, così come la mente ben coltivata è molto più potente e benefica dell’istinto puro.

Chi pratica la vera meditazione (non ci si riferisce ad una corrente o scuola di meditazione, ma alla meditazione universale, che non appartiene a nessuno in particolare ma è a disposizione di tutti come può esserlo la cultura o la libertà) ogni giorno cerca di sviluppare ed entrare in contatto con il proprio cuore. Dopo mesi o anni di pratica quotidiana, l’amore interiore del cuore inizia ad essere abbastanza sviluppato da essere sentito e vissuto di tanto in tanto… nel corso degli anni questa consapevolezza cresce. Si arriva prima o dopo al punto in cui si è in grado di percepire il nutrimento interiore offerto dalla musica di Sri Chinmoy. Nel momento in cui lo si percepisce, la maggior parte di questo nutrimento viene assimilata e non sprecata, come accade quando non se ne è consapevoli.

La musica di Sri Chinmoy, quindi, non va apprezzata e neanche compresa con la mente, né per certo vissuta come un’esperienza di emozioni istintuali: va sentita e assimilata attraverso il cuore spirituale childlike. Da questo punto di vista, il nutrimento che offre è senza limiti. L’amore spirituale ha la caratteristica di poter scorrere sempre e crescere sempre (in questo senso è paragonabile alla cultura intellettuale, che teoricamente non ha limite sul suo livello). Ogni canto musicale creato da Sri Chinmoy è estremamente semplice ed anche banale se visto con la mente intellettuale, ma è una fontana di emozione psichica sovrabbondante sul piano che gli appartiene, quello del cuore spirituale.

Stefano

 

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